Battistero, distrutte da un incendio alla fine del '500, furono fuse nel 1602 su disegni del Giambologna.
L'imponente interno a 5 navate, con l'abside profonda, ha un transetto diviso in tre navate con innumerevoli colonne che offrono una molteplicità di prospettive. Ammirevole è il Pergamo di Giovani Pisano, costruito tra il 1302 e il 1311, che, su una base di sei colonne di porfido e 5 pilastri decorati con figure religiose e allegoriche, rappresenta senz'altro l'opera più importante dell'edificio.
Il parapetto è composto di otto pannelli con scene della vita di Cristo, mentre la scala è andata purtroppo distrutta.
Al centro della navata si trova la lampada detta di "Galileo" che, con le sue oscillazioni, avrebbe ispirato allo scienziato la teoria dei moti isocroni del pendolo.

Torre Pendente

L'edificio iniziato nel 1173 da Bonanno Pisano fu completato nel 1350. Alto 58 metri, di forma cilindrica come le torri bizantine, è formato da sei piani di gallerie a colonne; nella parte inferiore si notino le arcate cieche ornate di losanghe proprie dello stile pisano. La prima inclinazione fu registrata nel 1178: essa si deve alla natura alluvionale del terreno, che non sopporta pesi oltre un certo limite, tant'è che anche al giorno d'oggi nessun edificio in città va oltre i sette, otto piani di altezza. Fu comunque deciso di continuare la costruzione che

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